Assenza ingiustificata: necessari 15 giorni prima del licenziamento
Ancora una sentenza in tema di risoluzione per assenza ingiustificata, il Tribunale di Brescia è intervenuto un caso sentenziando che le dimissioni per fatti concludenti si perfezionano esclusivamente con il decorso del termine di quindici giorni di legge o del diverso termine specificamente previsto dal CCNL.
Con questa sentenza si ribadisce il principio che è esclusa l’applicazione di termini più brevi pattuiti per il licenziamento disciplinare, perché è diversa la ratio degli istituti cui si fa riferimento.
Diventa inefficace la comunicazione risolutiva inviata dal datore prima della scadenza legale in assenza di specifica norma contrattuale, perché la continuità giuridica del rapporto e il diritto del lavoratore alla riammissione in servizio e al risarcimento del danno sono prevalenti.
