Lavoro: Prima riunione parti sociali con la Ministra Calderone

La Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha incontrato nella sede ministeriale di via Flavia i rappresentanti di 29 sigle sindacali e datoriali per discutere delle priorità di un auspicato dialogo e confronto di ampio respiro lungo tutto l’arco della legislatura. Tra le priorità portate dal Ministro Calderone sul tavolo ci sono l’accesso al mondo del lavoro, soprattutto per giovani e donne, il reinserimento di chi al momento ha perso la propria occupazione, l’investimento in politiche attive come anche la messa a punto di nuovi strumenti contrattuali che tengano conto dei mutamenti in atto nel mercato del lavoro, anche a seguito della pandemia. Tra i temi oggetto di confronto anche salute e sicurezza sul lavoro e pensioni.
il Ministro Calderone si è dichiarata molto soddisfatta per come è andato l’incontro, considerando il clima generato un buon auspicio per il proseguo del dialogo. I temi trattati nell’incontro sono quelli aperti da tempo nelle relazioni sindacali: il taglio del cuneo fiscale contributivo, le nuove regole sulle pensioni, il sempre più necessario rafforzamento dei premi di produttività, le modifiche al reddito di cittadinanza, il rafforzamento della normativa sulla sicurezza sul lavoro. Non è mancato un accenno da più parti al nodo dell’attenuazione dei vincoli previsti dal Decreto Trasparenza su cui i rappresentanti dei datori di lavoro hanno molto insistito. L’obiettivo dichiarato della ministra Calderone è stato quello di ascoltare le posizioni e le richieste per arrivare ad una sintesi condivisa.

Nella conferenza stampa che ne è seguita sono state delineate le proposte ed il confronto generato che viene definito essenziale non solo sui temi del lavoro e delle pensioni ma in generale sulle emergenze economiche e sociali da Cgil, Cisl e Uil. Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri hanno chiesto un incontro direttamente alla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi perchè a loro dire tutti i dossier richiedono risorse, e quindi un confronto con il ministero dell’Economia, in un contesto di grave crisi che impoverisce i dipendenti e genera nuove sacche di povertà.

Il commento del segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri a margine “Abbiamo augurato buon lavoro alla ministra e abbiamo mostrato le nostre priorità. Abbiamo chiesto di portare alla presidente del Consiglio la nostra esigenza di dare risposte al recupero del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. Sere aprire un tavolo sulle pensioni, la scadenza del 31 dicembre. Abbiamo chiesto alla ministra anche di attivare tavoli settoriali che coinvolgano i sindacati”.

cesmal

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