Eventi: al MAXXI il grande MAXII

Ne avevamo parlato già in un nostro precedente articolo ad aprile ed è del giugno scorso la proclamazione del vincitore del  Concorso internazionale di idee per la realizzazione di un edificio multifunzionale e un sistema del verde nell’area del MAXXI; ora, dal15 novembre 2022 al 02 aprile 2023 ne verranno esposti i risultati:

1° classificato
LAN, SCAPE Architecture, SNA, Bureau Bas Smets,
Bollinger + Grohmann Ingegneria, Franck Boutté Consultants, Folia Consulenze

2° classificato
Vacuum Atelier, Rataplan!! studio, Marina Curtaz, Patrizio Musitelli, Claude Leveque

3° classificato
Resell + Nicca

4° classificato
Arquivio Architects

5° classificato
Galar – Velaz – Gil

menzione speciale 
Gustav Düsing & Max Hacke, Violeta Burckhardt, Marcel Troeger

menzione speciale 
Nicola Ragazzini, Giorgio Azzariti, Edoardo Cappella, Paolo Catrambone, Francesca Mavaracchio, PROAP, Bucci and Partners S.A.R.L., EcoB

Allestiti all’interno della hall del Museo, in un punto di osservazione privilegiato sulla piazza, oggi in cemento, che verrà trasformata in un’isola microclimatica, i progetti dei primi cinque classificati sono esposti attraverso modelli, accompagnati da video di approfondimento dalla viva voce dei progettisti. 

GRANDE MAXXI si mostra al pubblico attraverso un dispositivo fruibile sia dall’interno che dall’esterno del Museo: a partire dalla mostra diventerà una vetrina permanente di informazione, aggiornata sull’evoluzione degli interventi nelle varie fasi, dal progetto alla realizzazione finale. I modelli e i progetti entreranno a far parte della Collezione del Museo.

Il 14 giugno scorso è stato presentato alla stampa il progetto vincitore del Concorso Internazionale di Idee Grande MAXXI promosso dalla Fondazione MAXXI per l’ampliamento del Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma realizzato da Zaha Hadid nel 2010.

Nell’ambito del masterplan GRANDE MAXXI, ambizioso progetto di ampliamento e rigenerazione del museo, è stato bandito un concorso di idee per selezionare la migliore proposta secondo i criteri di sostenibilità, inclusione e innovazione. Il bando, lanciato il 9 febbraio 2022, richiedeva: un edificio multifunzionale (MAXXI HUB) che accolga nuovi depositi smart e visitabili per le opere della collezione del museo, un centro di restauro del contemporaneo, un polo di ricerca e formazione; un sistema del verde (MAXXI GREEN) lungo Via Masaccio, che ospiti opere d’arte site specific, orti produttivi e laboratori sperimentali.

La commissione giudicatrice, costituita da: Giovanna Melandri (Presidente), Petra Blaisse, Maria Claudia Clemente, Mario Cucinella, Lorenzo Mariotti; membri supplenti Pippo Ciorra, Simone Gobbo, ha selezionato all’unanimità i migliori progetti secondo i criteri di integrazione, sostenibilità, innovazione, accessibilità e fattibilità tecnica ed economica: primo classificato è risultato il progetto guidato dallo studio italo-francese LAN, di Benoit Jallon e Umberto Napolitano.                Seguono in graduatoria Gino Baldi (Italia), Olav Resell (Norvegia), Arquivio Architects (Spagna) e Galar-Velaz-Gil (Spagna). Ha ritenuto, inoltre, di assegnare due menzioni speciali a Gustav Düsing & Max Hacke, Violeta Burckhardt, Marcel Troeger e a Nicola Ragazzini, Giorgio Azzariti, Edoardo Cappella, Paolo Catrambone, Francesca Mavaracchio, PROAP, Bucci and Partners S.A.R.L., EcoB.

Il gruppo di progettazione vincitore guidato dallo studio italo-francese LAN, insieme ai coautori SCAPE Architecture, SNA, Bollinger + Grohmann Ingegneria, Franck Boutté Consultants, Bureau Bas Smets, Folia Consulenze, ha ideato un progetto caratterizzato da un confronto tra architettura, natura, paesaggio e città.  
L’intervento si compone di un edificio scatolare dalla configurazione volumetrica minimale e materiali costruttivi semplici, le cui facciate sono scandite da elementi in cemento levigato e da ampie aperture finestrate, mentre al piano di copertura trova posto un rigoglioso giardino pensile Il sistema del verde a terra è pensato in modo funzionale come “contenitore” per gli edifici esistenti, un giardino a servizio dei cittadini la cui funzione primaria è quella di riconnettere il fronte secondario del museo con Piazza Mancini

Studio LAN, primo classificato 

La Commissione giudicatrice ha scelto il progetto di LAN per: “il rapporto con il contesto urbano, la presenza di un giardino pensile generoso e accessibile e allo stesso tempo di forte valore architettonico. Il progetto costruisce inoltre un rapporto virtuoso ed efficiente sia con la piazza Boetti che con l’affaccio su via Masaccio e prevede una buona flessibilità nell’organizzazione delle funzioni e degli spazi a loro destinate. L’ampia presenza di spazi verdi sia nell’area del nuovo edificio che nell’altra zona interessata dal concorso e l’uso di tecniche costruttive “a secco” contribuiscono in modi diversi al tono “sostenibile” dell’intervento”.

“Questo progetto” – racconta Umberto Napolitano – “ha l’ambizione di completare dei momenti di organizzazione urbana precedente, di essere quell’elemento che fa ruotare tutte le parti insieme, tra via Masaccio e via Guido Reni. Questa forma mancante dal punto di vista urbano e programmatico, è un’architettura pensata non come fatto in sé ma come inizio di una storia che coinvolge altre storie, come il pezzo di un puzzle.”

La disponibilità del finanziamento di 20 milioni di euro da parte del MIMS (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) permette alla Fondazione MAXXI di affidare la progettazione dell’edificio e del sistema del verde e confermare il timing previsto per l’intera opera, il cui completamento è previsto entro il 2026.

One thought on “Eventi: al MAXXI il grande MAXII

  1. Bella l’avventura del MAXXI. Speriamo che il progetto dia ancora più fasto a questo bellissimo museo.

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