Saldi invernali: una grande opportunità per il retail fisico

Al via i Saldi invernali, in tutta Italia anche quest’anno lo shopping dei saldi interessa oltre 15 milioni di famiglie e ogni persona spenderà circa 119 euro, per un giro di affari di 4,2 miliardi di euro.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio dopo i segnali di ripresa registrati in stagione, nonostante le molte preoccupazioni per il Covid-19, gli ineludibili incrementi dei prezzi fanno di questi saldi una importante risposta degli operatori commerciali al contenimento dell’inflazione e un’opportunità per i consumatori a caccia dell’affare e per oltre 15 milioni di famiglie italiane desiderose di concedersi un regalo di moda e soddisfare un desiderio dopo tante restrizioni. I saldi sono una eccezionale occasione anche per consolidare lo shopping sotto casa nei negozi di prossimità dove fiducia, relazione, servizio, prova e consegna istantanea unitamente al prezzo di saldo fanno propendere i consumatori per un acquisto nei punti vendita delle nostre città e dei nostri centri urbani. Le vendite di fine stagione sono sempre una straordinaria opportunità per i consumatori e per il retail perchè portano liquidità rinunciando ai margini ma a volte si acquisisce nuova clientela.

Ricordiamo quali sono le regole e le buone pratiche per la gestione nei punti vendita fisici dei saldi:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

6. Rispetto delle distanze: occorre mantenere la distanza di un metro tra i clienti in attesa di entrata e all’interno del negozio.

7. Disinfezione delle mani: obbligo di igienizzazione delle mani con soluzioni alcoliche prima di toccare i prodotti.

8. Mascherine: obbligo di indossare la mascherina fuori dal negozio, in store ed anche in camerino durante la prova dei capi

9. Modifiche e/o adattamenti sartoriali: sono a carico del cliente, salvo diversa pattuizione;

10. Numero massimo di clienti in store: obbligo di esposizione in vetrina di un cartello che riporti il numero massimo di clienti ammessi nei negozi contemporaneamente

Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull’intero territorio nazionale da Federazione Moda Italia, come “Saldi Chiari e Sicuri”, “Saldi Trasparenti”, “Saldi Tranquilli”.

CALENDARIO SALDI INVERNALI 2022
REGIONIPERIODO SALDI
ABRUZZO05.01.2022 per 60 gg.
BASILICATA02.01.2022 – 02.03.2022
CALABRIA05.01.2022 – 06.03.2022
CAMPANIA05.01.2022 -01.03.2022
EMILIA ROMAGNA05.01.2022 per 60 gg.
FRIULI VENEZIA GIULIA05.01.2022 – 31.03.2022
LAZIO05.01.2022 per 6 sett.
LIGURIA05.01.2022 – 18.02.2022 (45gg)        
LOMBARDIA05.01.2022 – 05.03.2022 (60 gg)
MARCHE05.01.2022 – 01.03.2022
MOLISE05.01.2022 per 60 gg.
PIEMONTE05.01.2022 per 8 sett.
PUGLIA05.01.2022 – 28.02.2022
SARDEGNA05.01.2022 per 60 gg.
SICILIA02.01.2022 – 15.03.2022
TOSCANA05.01.2022 per 60 gg.
UMBRIA05.01.2022 per 60 gg.
VALLE D’AOSTA03.01.2022 per 60 gg.
VENETO05.01.2022 – 28.02.2022
TRENTOTrento e Provincia: per 60 gg. I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi 
ALTO ADIGEnella maggior parte dei Comuni dei distretti di Bolzano, Oltradige e Bassa Atesina, Merano e Burgraviato, Valle Isarco e Alta Valle Isarco, Val Pusteria e Val Venosta:08.01.2022 – 05.02.2022 Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara dal 05.03. al 02.04.2022
nei comuni turistici di Tires, Castelrotto, Renon, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara, Stelvio, Maso Corto, Resia, San Valentino alla Muta: 05.03.2022 – 02.04.2022