Il progetto grande MAXXI: sostenibilità, innovazione, inclusione

Un grande progetto di rigenerazione urbana, una vera sfida per il MAXXI del futuro: un nuovo edificio sostenibile e ad alta tecnologia che ospiti un hub di ricerca per il dialogo tra architettura, arte, scienza e intelligenza artificiale, un centro d’eccellenza per il restauro del contemporaneo, spazi per le attività di formazione, depositi innovativi e accessibili al pubblico. A Roma il MAXXI con il suo nuovo progetto prevede una nuova fascia di verde urbano disegnato da artisti e agronomi insieme, con attività espositive all’aperto, laboratori sull’ambiente, orti produttivi. Fotovoltaico, comunità energetica, recupero delle acque piovane per rendere sostenibile l’edificio di Zaha Hadid. Nuove soluzioni che rendano il MAXXI ancora più accessibile e accogliente abbattendo ogni barriera, fisica sensoriale e digitale. Questo e molto altro è il masterplan GRANDE MAXXI: dopo le trasformazioni, l’evoluzione, la ricerca e i risultati dei primi 10 anni, ora il Museo nazionale delle arti del XXI secolo getta le basi per il futuro, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione.

GRANDE MAXXI è stato presentato lo scorso 10 febbraio da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI con il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, la coordinatrice del progetto Margherita Guccione, il Segretario generale della Fondazione MAXXI Pietro Barrera. Presenti i soci fondatori della Fondazione MAXXI: la Regione Lazio con il Presidente Nicola Zingaretti ed Enel con il Presidente Michele Crisostomo e l’Amministratore delegato Francesco Starace, il CdA del museo e i partner d’eccellenza del MAXXI nella gara europea per l’istituzione della rete degli EDIH (European Digital Innovation Hubs).      

L’operazione Grande MAXXI prevede una serie di interventi integrati che si compiranno entro il 2026, con la progettazione di un nuovo edificio, MAXXI Hub e di un corridoio verde attrezzato, produttivo e fruibile, MAXXI Green, allineato lungo via Masaccio, ma anche con la riqualificazione degli spazi esistenti, nel segno della sostenibilità, per raggiungere la “carbon neutrality”.  Per la realizzazione di MAXXI HUB e MAXXI GREEN, è stato lanciato un concorso internazionale di idee, rivolto principalmente a gruppi di progettazione multidisciplinari. La Commisione giudicatrice sceglierà il miglior progetto secondo i criteri di integrazione, sostenibilità, innovazione, accessibilità, fattibilità tecnica ed economica, e  sarà costituita da: Giovanna Melandri (Presidente), Petra Blaisse, Maria Claudia Clemente, Mario Cucinella, Lorenzo Mariotti; membri supplenti Pippo Ciorra, Simone Gobbi. . Il bando, primo step per la realizzazione del masterplan, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea l’ 8 febbraio e su quella della Repubblica Italiana il 9 febbraio. È inoltre online sul sito del MAXXI a questo link.

Il progetto dovrà essere consegnato entro il 13 maggio 2022 e il 10 giugno 2022 sarà proclamato il vincitore, cui sarà affidata la progettazione definitiva. I primi 5 progetti in graduatoria saranno premiati in modo scalare e saranno esposti al MAXXI.

MAXXIperTUTTI è un ambizioso programma di rinnovamento in chiave accessibile e partecipativa, dove l’accessibilità è intesa come approccio generale rivolto a tutti i visitatori (famiglie, bambini, studenti, anziani, persone con disabilità o in condizioni di fragilità, comunità di migranti, ecc.). Tra gli obiettivi: la rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, onsite e online; la co-progettazione con i diversi pubblici per coinvolgere voci e punti di vista spesso sottorappresentati; la formazione di operatori sui temi dell’accessibilità e di persone con disabilità come mediatori culturali. MAXXI Technology prevede il costante upgrade digitale del museo, che si doterà di reti, hardware e software all’avanguardia per ampliare sia la produzione di contenuti sia la loro fruizione. Un nuovo ecosistema digitale che, attraverso l’utilizzo di diversi strumenti come dati, sistemi interattivi, ambienti immersivi, tecnologie indossabili, da un lato incentivi la possibilità per gli artisti di utilizzare le nuove tecnologie (NFT, metaverso, blockchain, AI, gaming, AR, VR ecc.) come strumento espressivo e dall’altro arricchisca per il pubblico l’esperienza del museo e la fruizione delle opere, onsite e online. MAXXI Storage riguarda i depositi, cuore nascosto del museo, che custodiscono la collezione pubblica nazionale, esposta a rotazione con ingresso gratuito dal martedì al giovedì e in continua crescita grazie al sostegno del MiC: sia la collezione di arte sia quelle di architettura e fotografia sono più che raddoppiate dal 2010. I depositi del MAXXI saranno accoglienti e accessibili, destinati non solo alla conservazione ma anche alla fruizione e alla valorizzazione delle opere.

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