Economia civile: effetto festival

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Il Festival Nazionale dell’Economia Civile è giunto alla sua quinta edizione e il tema che e’ stato pensato quest’anno riguarda un modo nuovo di concepire le relazioni e la nostra capacità di intervenire come Comunità per aumentare il benvivere, la generatività e la sostenibilità dei nostri territori, superando i nostri limiti individuali oltre a evitare anomia, disperazione e povertà di senso.
Oltre i limiti. L’impegno che (ci) trasforma”, questo e’ il titolo della manifestazione che “vuole porre le basi per ragionare insieme al pubblico e al privato, al profit e al non profit, sulle grandi sfide dei nostri tempi: la transizione ecologica come risposta al riscaldamento globale, la formazione permanente e la comunità educante, la cura di prossimità, il fisco buon e le soluzioni possibili ai temi di diseguaglianze, povertà e collaborazione tra stati e banche centrali”: così il Festival è’ stato presentato da Leonardo Banchetti, Direttore del Festival e co fondatore di NeXt Economia.

Il Festival Nazionale dell’Economia Civile è il più importante evento sull’economia civile in Europa e ha l’obiettivo di fornire risposte sostenibili, civili e partecipate alle sfide globali nell’era dell’intelligenza artificiale e delle grandi trasformazioni sociali. Il Festival è concepito non come un evento isolato, ma come una tappa di un processo, realizzato durante tutto l’anno dalle organizzazioni promotrici – di formazione, sensibilizzazione e accompagnamento per lo sviluppo sostenibile di centinaia di “buone pratiche. Il programma della manifestazione si articola secondo modelli e chiavi di lettura diverse, in cui si mescolano confronti, approfondimenti, momenti culturali e laboratori interattivi; una forma particolare di partecipazione perché condivide proposte, patti di comunità e alleanze intergenerazionali per lo sviluppo locale: ognuna delle quattro giornate ha visto alternarsi momenti di Lectio civilis, dialoghi, laboratori e panel. A fianco di questi, i format consolidati del Festival: i Premi per gli Ambasciatori di Economia Civile 2023 con l’aggiunta, da questa edizione, del primo Premio nazionale sull’Amministrazione Condivisa, realizzato in collaborazione con il Forum del Terzo Settore; gli storyteller affermati e i giovani talent e creator, vere star delle piattaforme social; gli appuntamenti Educational per gli studenti delle scuole superiori primarie e secondarie; i laboratori didattici per i più piccoli; le mostre per le famiglie e gli eventi serali con dj set, spettacoli e concerti di Malika Ayane, Colapesce e Dimartino, l’Accademia Bizantina. Oltre 50 percorsi laboratoriali per il primo Hackathon Trasformativo sull’Economia Civile: un momento interattivo per coinvolgere studenti, associazioni ed enti locali nell’elaborazione di idee e proposte ispirate al paradigma dell’Economia Civile, con l’obiettivo di trasformare le periferie e le aree considerate “marginali” in Italia. Ed infine visite guidate alla scoperta di Firenze sotto una diversa prospettiva: Arte e Cultura a servizio di un’Economia Civile.
Questo e molto altro è stato affrontato negli appuntamenti del Festival che si è tenuto dal 28 settembre al 1 ottobre 2023 presso la sede di Palazzo Vecchio a Firenze ed a cui INFOQUADRI ha partecipato: per l’importanza dei temi trattati e la loro attualità per uno Sviluppo Equo e Sostenibile, la 5’ edizione Nazionale dell’Economia Civile ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Nella cornice prestigiosa del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si sono confrontati due importanti premi Nobel: Joseph Stiglitz, Economista e vincitore del Premio Nobel per l’economia nel 2001, e Shirin Ebadi, avvocatessa iraniana e Premio Nobel per la Pace nel 2003; ha portato il suo contributo anche Kaushik Basu, ex capo consigliere economico del Governo dell’India e capo economico della Banca Mondiale dal 2012 al 2016. Gli altri ospiti della quinta edizione: Orazio Schillaci, Ministero della Salute; Elsa Maria Fornero, Economista e già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Maria Teresa Bellucci, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali; Dario Nardella, Sindaco del Comune di Firenze; Andrea Bocelli, artista e tenore; Leonardo Becchetti, Direttore del Festival Nazionale dell’Economia Civile e co-fondatore NeXt – Nuova Economia per Tutti; Augusto Dell’Erba, Presidente di Federcasse – Federazione delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali; Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative; Alessandra Petrucci, Rettrice Università di Firenze; Luigino Bruni, Professore di Economia all’Università Lumsa di Roma e Presidente SEC – Scuola Economia Civile; Elena Beccalli, Professoressa di Economia e intermediari finanziari dell’Università Cattolica; Eraldo Affinati, scrittore; Ester Barel, portavoce nazionale Friday For Future; Stefano Zamagni, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Vanessa Pallucchi, Portavoce Forum Terzo Settore; Marcella Mallen, Presidente ASviS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile; Ruggero Frecchiami, Direttore generale di Assimoco Spa; Marianella Sclavi, scrittrice e studiosa di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti; Gianluca Galletti, Presidente UCID e già Ministro dell’Ambiente, Matteo Spanò, Presidente MUS.e; Annalisa Savino, Preside Liceo Leonardo Da Vinci; Luigi Corradi, AD e Direttore Generale Trenitalia.

Il Festival è promosso da Federcasse (Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) e da Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia per Tutti), con la collaborazione di SEC (Scuola di Economia Civile) e il contributo di Fondosviluppo, Assimoco, UCID, Mus.e – Firenze, Federazione Toscana delle BCC, Coopersystem e Assicoper.

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