Detrazioni figli a carico: ecco fino a che età spetta
Con una recente e dettagliata risposta a interpello, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito in modo definitivo che la detrazione Irpef per gli oneri e le spese sostenute dai genitori nell’interesse dei figli fiscalmente a carico continua a spettare anche dopo che il figlio ha superato il trentesimo anno di età, quindi anche quando non ha più diritto alle detrazioni per familiari a carico previste dalla normativa vigente.
L’Agenzia è intervenuta in seguito a una controversia fiscale tra un contribuente e una commissione tributaria, sollevata da un sostituto d’imposta, nello specifico un datore di lavoro che aveva richiesto un chiarimento sugli effetti delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 in materia di detrazioni per figli a carico. Il datore di lavoro aveva segnalato di aver eliminato dalle buste paga di gennaio 2025 il beneficio fiscale relativo alla detrazione per i dipendenti con figli che avevano compiuto 30 anni durante l’anno, in base alla nuova formulazione dell’articolo 12 del TUIR, chiedendo se la perdita di questa detrazione comportasse anche la perdita dello status di familiare fiscalmente a carico.
Il tema centrale riguarda l’indicazione normativa del compimento del trentesimo anno di età, la quale comporta diverse conseguenze in termini di deducibilità o detraibilità delle spese sostenute dai genitori per i figli. In particolare, la detrazione di 950 euro per ciascun figlio si applica esclusivamente ai figli di età compresa tra i 21 e i 30 anni; una volta superata questa soglia, la detrazione è ammessa solo se il figlio è portatore di disabilità ai sensi della legge 104/1992.
Al contrario, non sembra essere stata modificata la definizione di “familiare fiscalmente a carico”, che resta ancorata a limiti di reddito specifici, attualmente fissati in 2.840,51 euro per i familiari in generale e a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni di età.
L’Agenzia delle Entrate risolve il quesito con una precisazione importante, indicando che anche nel caso in cui il figlio abbia superato i 30 anni e non rientri più tra i beneficiari della detrazione specifica di cui sopra, può comunque continuare a essere considerato fiscalmente a carico dai genitori, purché il suo reddito non superi i limiti stabiliti dal TUIR. Di conseguenza, il familiare può ancora usufruire delle detrazioni per spese sanitarie, scolastiche e altre analoghe, garantendo così il riconoscimento di benefici fiscali anche oltre il trentesimo anno di età.
