Cassazione 275/1999: Quadri, requisiti, prevalenza del contratto collettivo

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza 275/1999 afferma la fonte primaria per i requisiti e le funzioni dei Quadri è il contratto collettivo e che in sua assenza vale la disposizione in via astratta della legge 190/1985. Il contratto collettivo che dovesse regolare diversamente ruolo e funzioni prevale sui criteri fissati in via generale dalla norma istitutiva della categoria dei quadri. Si legge infatti che “Il principio enunciato dall’ art. 2, comma 2, della l. n. 190 del 1985 secondo cui i requisiti di appartenenza alla categoria dei quadri sono previsti dalla contrattazione collettiva (nazionale o aziendale) trova applicazione anche quando la suddetta contrattazione sia intervenuta in ritardo rispetto all’anno previsto dalla stessa legge. Infatti ritenere che in simile ipotesi debba farsi riferimento alle indicazioni contenute nel comma 1 dello stesso art. 2 (che ha solo carattere residuale applicandosi esclusivamente nell’ipotesi, anomala e transitoria, in cui la contrattazione collettiva non abbia affatto provveduto) per retrodatare il momento iniziale di appartenenza alla categoria in oggetto implica la disapplicazione dell’art. 2, comma 2, cit. il quale attribuisce carattere esclusivo all’indicato criterio.” La sentenza è intervenuta a interpretare un contratto aziendale sottoscritto il 31 maggio 1989, dopo l’entrata in vigore della norma istitutiva della categoria.
Per approfondimenti: Cass. civ. Sez. lavoro, 12-01-1999, n. 275

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