Mostre d’autunno: cosa vedere

Lorenzo Monechi opera donne

Con il rientro dalle vacanze e dal meritato riposo, riprendiamo il nostro percorso alla ricerca di nuovi spunti per un autunno di mostre ed eventi culturali, uno sguardo moderno e contemporaneo che mantiene il nostro focus sulla figura femminile, come soggetto dell’opera e, soprattutto, come soggetto operante.

Per la prima volta in Italia, una grande retrospettiva dedicata a Leonora Carrington (1917-2011), artista senza confini, pioniera del pensiero femminista ed ecologista, esploratrice di mondi onirici, mitologici e simbolici. Un progetto espositivo unico che racconta il suo straordinario viaggio, che dall’Inghilterra al Messico, passando per l’Italia, Parigi e New York, dal prossimo 20 settembre, renderà lustro alle sale di Palazzo Reale a Milano: sessanta opere tra dipinti, disegni, fotografie e documenti racconteranno una vita in fuga e in metamorfosi, dal surrealismo europeo al Messico; un percorso di vita tra sradicamento, malattia e rinascita creativa e un racconto potente tra arte, identità, resistenza e immaginazione. Carrington, sia come pittrice che come scrittrice, anticipa i temi più urgenti della contemporaneità, femminismo ed ecologia, intrecciando diritti delle donne e difesa della natura; attraverso creature ibride crea mondi fantastici in cui alchimia, astrologia, simbolismo esoterico e narrativa si fondono in una visione cosmica della conoscenza; ed infine, il tema della cucina come spazio rituale, creativo e femminile simbolo del suo straordinario universo personale. È un viaggio nell’inconscio e nel mito, dove sogno e ribellione si intrecciano in immagini che ancora oggi scuotono e seducono. Curata da Tere Arcq e Carlos Martín, e parte dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, questa mostra restituisce il legame profondo dell’artista con l’Italia e il suo inno alla libertà creativa.

INFORMAZIONI UTILI:
Palazzo Reale, Milano – 20 settembre 2025 / 11 gennaio 2026

A settant’anni dalla nascita di Lorenzo Bonechi (1955-1994), il Museo Novecento rende omaggio all’artista valdarnese, scomparso prematuramente, ma già riconosciuto anche a livello internazionale, con una mostra personale composta da 25 opere che dialogano con la collezione permanente del museo. L’esposizione dal titolo La città delle donne, a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, e in collaborazione con l’Archivio Lorenzo Bonechi, è aperta al pubblico fino a mercoledì 29 ottobre 2025.  
Lorenzo Bonechi, attivo dalla fine degli anni Settanta, prende parte al fervente panorama artistico degli anni Ottanta, segnati non solo dalla Transavanguardia, ma anche dall’Anacronismo e dalla Pittura colta. Artefice di una ricerca fondata sul disegno, sperimenta incisione e scultura, per poi dedicarsi, a partire dal 1982, quasi esclusivamente alla pittura, utilizzando tempera e olio. Profondamente radicato nella cultura toscana, Bonechi guarda con attenzione all’arte del Trecento e del Quattrocento, approfondisce la tradizione bizantina e quella delle icone russe, unendo l’indagine spirituale allo studio delle fonti storiche e letterarie. Nascono così opere intrise di riferimenti alla pittura antica e alle iconografie sacre, in un percorso caratterizzato da una rara coerenza espressiva. La mostra intende valorizzare in particolare il ruolo della figura femminile nell’opera dell’artista: donne eteree ma concrete, collocate tra paesaggi armoniosi e architetture minimali, appaiono talvolta come sante eremite, talaltra come protagoniste di una sorellanza ispirata: solitarie o in gruppo, si presentano come emanazioni di una doppia natura, terrena e divina, evocando al tempo stesso sia immagini della cristianità che le Korai greche.

INFORMAZIONI UTILI:
Museo Novecento – Piazza Santa Maria Novella 10 – FIRENZE

Di tanti volti – Il ritratto femminile nell’illustrazione contemporanea. Un’esposizione unica celebra il fascino e la forza del volto femminile: oltre 300 opere di più di 40 grandi autori dell’illustrazione contemporanea, tra i quali Lorenzo Mattotti, Franco Matticchio, Guido Scarabottolo, Manuela Bertoli, Beppe Giacobbe, Marta Signori, Gabriella Giandelli, Pia Valentinis, Olimpia Zagnoli e molti altri, che dialogano con i ritratti settecenteschi di donne craniche appartenenti alle collezioni del Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani a Tolmezzo, creando un ponte tra passato e presente, tradizione e contemporaneità; un viaggio raffinato, ironico e sorprendente nell’universo dell’illustrazione. In un mondo fatto di selfie, dove ci si perde nella monotonia di un punto di vista autoriferito, la mostra sul ritratto femminile illustrato riporta l’attenzione sulla bellezza autentica del disegno e sulla sua capacità unica di creare il dialogo che da’ forma al guardare più profondo: un invito a trovare tracce, segni, pensieri ed emozioni che ci rendono umani e a scoprire cosa vediamo nell’altro e cosa l’altro vede in noi.
La mostra, curata da Giovanna Durì, organizzata dal Comune di Tolmezzo e parte di Go!2025&Friends, il progetto che accompagna Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura, sarà visitabile a Palazzo Frisacco fino al 26 ottobre 2025.

INFORMAZIONI UTILI:
Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani – Via della Vittoria 2, Tolmezzo UdineUTILI:
settembre 2025 – 11 gennaio 2026