Contratti collettivi: il punto su quelli firmati

Dall’analisi dei contratti collettivi rinnovati ad oggi (fonte ISTAT) emerge che nel primo trimestre del 2022 la crescita delle retribuzioni contrattuali rimane contenuta. La durata dei contratti e i meccanismi dideterminazione degli incrementi contrattuali seguiti finora hanno determinato un andamento retributivo che, considerata la persistenza della spinta inflazionistica, porterebbe, nel 2022, a una perdita dipotere d’acquisto valutabile in quasi cinque punti percentuali.Incrementi retributivi basati sull’inflazione effettiva si segnalano solo per il settore del legno (prassi…

"Contratti collettivi: il punto su quelli firmati"

Retribuzione e contratti collettivi: l’effetto dei rinnovi in busta paga ma non per tutti

La crescita tendenziale delle retribuzioni contrattuali definite nei rinnovi contrattuali registra una crescita superiore al punto percentuale segno che, anche se molto contenuta, l’azione dei contratti collettivi sulle retribuzioni, come correttivo alla perdita di acquisto degli stipendi dovuta all’effetto inflattivo, è comunque progressiva.In media 2021, il valore delle proiezioni delle retribuzioni contrattuali è pari allo 0,6%, circa un terzo del valore dell’inflazione acquisita per lo stesso periodo (+1,7%). Alla fine di settembre 2021, i 39…

"Retribuzione e contratti collettivi: l’effetto dei rinnovi in busta paga ma non per tutti"