Aprile 24

ITA Airways: arriva il contratto collettivo per i lavoratori

ULTIMISSIMA: E’ stato sottoscritto “il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro con Ita Airways”. Lo riportano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo innuna nota diffusa dall’ANSA. L’accordo prevede “l’assunzione di altri 4mila lavoratori, entro giugno 2022, con le necessarie certificazioni e abilitazioni”. Inoltre “sono stati rivisti gli aspetti economici” con “un incremento di oltre il 15% per il primo anno, che poi crescerà fino al 20%”. 

Scrivono le organizzazioni sindacali “Il contratto integrativo aziendale riguarda sia il personale navigante che quello di terra. È stato raggiunto un accordo sul premio di risultato variabile, che terrà conto, come previsto dall’istituto, dei miglioramenti di qualità. Sono stati rivisti gli aspetti economici e quindi il contratto integrativo aziendale, rispetto al regolamento prevede un incremento di oltre il 15per cento per il primo anno, che poi crescerà gradualmente fino al 20per cento nell’arco di piano, limitando l’impatto sui salari unilateralmente imposti. Sono state migliorate alcune competenze accessorie del personale di volo. Ci sono stati benefici sul welfare, sia per i piloti che per gli assistenti di volo che per il personale di terra. Questa serie di interventi, unitamente all’avvio di normali relazioni sindacali, interrompono una deriva che, in difetto, avrebbe probabilmente portato al conflitto in tempi brevissimi. Nei prossimi giorni, ci saranno una serie di incontri di livello tecnico per migliorare le condizioni di lavoro”.

Concludono le sigle di categoria: “Gli accordi raggiunti sono un primo significativo passo che migliora le condizioni del lavoro in un contesto in cui le lavoratrici e i lavoratori di quest’azienda hanno già subito troppo, a partire dai diktat dell’Unione europea. Gli accordi contrattuali ed industriali sottoscritti oggi debbono costituire una svolta nei rapporti tra Ita e i suoi lavoratori e forniscono gli strumenti per far decollare veramente la compagnia di bandiera. Ora management e azionista debbono fare la loro parte rendendo concreto e migliorando il piano industriale, attuando gli investimenti necessari e traghettando la compagnia  all’interno di una grande alleanza a condizioni favorevoli, nell’interesse dei lavoratori di Ita, di quelli che attendono di essere reinseriti nel ciclo produttivo, di tutto il trasporto aereo italiano e del Paese. Le scriventi organizzazioni – concludono – lavoreranno affinché ciò avvenga e proseguiranno nel lavoro di miglioramento dei salari e dell’occupazione”.

Appena disponibile il testo dell’accordo lo renderemo pubblico su INFOQUADRI