Trasporti: middle manager sempre più necessari

Treno veloce trasporti

Cresce il numero di middle managers nel settore trasporti in Italia. I Quadri nel settore dei trasporti, che include anche il comparto magazzinaggio, sono 32.850.
I dati più recenti forniti dall’INPS (Osservatorio sui lavoratori dipendenti) e dai rapporti di settore come quelli dell’Ufficio Studi di Confcommercio o Federmanager, indicano una incidenza sul settore notevole rispetto alla componente dirigenziale e impiegatizia. I Quadri rappresentano circa il 3,5% della forza lavoro totale del comparto trasporti, che conta oltre 1,1 milioni di dipendenti a fine 2025.
La componente maschile è largamente prevalente (circa il 75-80%), sebbene la presenza femminile tra i quadri stia crescendo a un ritmo più sostenuto rispetto alla media del settore negli ultimi anni.
La concentrazione di Quadri non è uniforme nei comparti, il trasporto Aereo è il settore con la più alta densità di Quadri in proporzione al totale dei dipendenti, il 7,4% a seguire la l logistica e magazzinaggio che ha visto la crescita maggiore negli ultimi 5 anni a causa della specializzazione e digitalizzazione dei processi con l’ingresso di molti tecnici informatici e specializzati in logistica avanzata. Chiude la classifica con poco meno di quattromila Quadri il trasporto ferroviario che presenta una struttura gerarchica consolidata con un numero significativo di quadri legati alla gestione della sicurezza e dell’infrastruttura di rete.
La retribuzione media del comparto lorda (RAL) per un Quadro nel settore trasporti in Italia oscilla tra i 55.000 € e i 65.000 €, a cui si aggiungono spesso benefit e parti variabili legate ai risultati (MBO).
Il crescente interesse per la categoria del middle management nel settore trasporti sta anche specializzando la rappresentanza nel nostro paese. CIU Unionquadri ha annunciato l’attivazione del Dipartimento Nazionale Trasporti, un network di professionisti, quadri e manager che operano nei diversi settori della mobilità – ferroviario, aereo, trasporto pubblico locale, marittimo, logistica, ecc. – con l’obiettivo di tutelare e valorizzare le competenze tecniche e manageriali in un comparto strategico per il Paese.
Il nuovo Dipartimento si propone di rappresentare i professionisti del trasporto presso istituzioni, aziende e stakeholders per promuovere iniziative di studio e collaborazione con il mondo accademico e con le realtà territoriali e contribuire a una cultura del lavoro fondata su etica, merito e innovazione.
“In una fase storica segnata da fenomeni come NEET, Great Resignation, skills mismatch, skills underutilization e talent underemployment, CIU–Unionquadri riafferma il proprio impegno a riconoscere e sostenere il valore del lavoro qualificato, offrendo nuove forme di partecipazione, rappresentanza e tutela – per i lavoratori e per lo sviluppo del sistema Paese” riporta la nota diffusa alla stampa da CIU Unionquadri “Con il Dipartimento Trasporti vogliamo ampliare questo impegno, portando avanti la missione CIU di sinergia professionale, cooperazione e rappresentanza anche nei tavoli nazionali e istituzionali (in particolare CNEL e CESE di cui siamo membri), per dare voce alle competenze e responsabilità di quadri, tecnici e manager del settore trasporti.”