Luglio 24

Lavoro: insediato Gruppo di lavoro su Governance algoritmica e futuro del lavoro

Insediato il “Working Group Governance algoritmica e futuro del lavoro”, istituito dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando.
Il gruppo ha l’obiettivo di rispondere alle sfide della transizione digitale, dei suoi effetti sul mondo del lavoro, e delle implicazioni sociali ed economiche dell’espansione di modelli di business data-intensive, dagli algoritmi all’Intelligenza Artificiale.
Il gruppo di lavoro risponde alle considerazioni scaturite dalla necessità di tutelare il patrimonio informativo pubblico attraverso una corretta gestione dei dati ed individuare le sfide legate all’utilizzo crescente di Intelligenza Artificiale e modelli predittivi nei luoghi di lavoro, nel settore pubblico e privato. L’obiettivo è di analizzare come le trasformazioni dei modelli di business data-intensive e gli algoritmi influenzano il mercato del lavoro e proporre soluzioni per tutelare l’individuo come generatore di dati, cittadino e lavoratore. Il provvedimento firmato dal ministro Orlando mira ad “analizzare le trasformazioni del mondo produttivo, i nuovi modelli di creazione ed estrazione del valore alla luce della trasformazione digitale, e di modelli di business data-intensive e algoritmici; analizzare l’impatto degli algoritmi nella regolazione delle piattaforme digitali e della cosiddetta gig economy e i principali trends nell’evoluzione delle forme di organizzazione del lavoro; condurre un’analisi comparata a livello Europeo dell’innovazione istituzionale legata alla creazione di Authority algoritmiche, anche alla luce del nuovo quadro normativo digitale Europeo, suggerendo potenziali linee di intervento nel contesto italiano”.
Il provvedimento, inoltre, incontra anche il contenuto della comunicazione “A Union of Equality: Gender Equality Strategy 2020-2025” del 5 marzo 2020 con la quale la Commissione europea ha riconosciuto quanto l’economia digitale e l’Intelligenza Artificiale, rischino di intensificare le diseguaglianze di genere.
Nel corso della riunione si è discusso su come garantire un modello di governance giusta dei dati pubblici, che tuteli il lavoratore e il cittadino. Il gruppo affronterà il nodo di quali modelli di governance dei dati debba ispirare l’operato pubblico, al fine di tutelare l’interesse comune, garantire una redistribuzione equa del valore prodotto dai dati e porre le condizioni per creare solidi base di trasparenza e fiducia tra lavoratori e imprese nell’utilizzo di algoritmi e sistemi di Intelligenza Artificiale improntati alla etica e all’affidabilità.
Coordinato dalla dottoressa Annarosa Pesole, esperto del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il gruppo si avvale del contributo operativo di nove componenti: la dottoressa Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale Innovazione CDP; l’avvocato Lorenzo Cairo; il professor Ciro Cattuto, dell’Università di Torino; il dottor Fabio Chiusi, di Algorithm Watch; il professor Marco Ciurcina, di Nexa Center for Internet & Society; il professor Juan Carlos de Martin, del Politecnico di Torino; il professor Giorgio Resta, del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre; la professoressa Maria Savona, del Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università LUISS di Roma (che curerà il coordinamento scientifico del Working Group) e il professor Tommaso Valletti, dell’Imperial College London.
Come per altri gruppi di lavoro già istituiti dal ministro Orlando, anche le attività del “Working Group Governance algoritmica e futuro del lavoro” si concluderanno il 31 dicembre 2021, con la stesura di una relazione per illustrare i risultati raggiunti.